È un nuovo fenomeno inventato dagli americani: in pratica è una disciplina con gli sci
freeride, non ha niente ha che veder con lo sci alpino, si superano pendenze 55° la si saltano rocce
giu da canaloni, in mezzo ai crepacci, si scia in mezzo ai boschi, sciando con continuità, stile,
velocità, e non fare i saltellini che si usava fare in fuori pista.
In America il fenomeno si chiama freeskiing: la nuova sciata in fresca consiste nel fare delle curve con
continiutà larghe e veloci, la velocità è il doppio rispetto ai vecchi fuoripistaioli
con sci tradizionali che affrontavano i pendii facendo delle serpentine: molto è dovuto agli attrezzi
più corti e sciancrati con una superfice di galleggiamento elevata.
Molti li giudicano pazzi ma vi assicuro che non c'è improvvisazione o una sfida al pericolo, la
sicurezza è una buona regola della montagna, ma la cosa fondamentale è che vi sentirete liberi
di tracciare nuovi pendi e di lasciare la vostra scia in posti poco battuti.
 che polvere bianca |
 che salto, bravo! |
Il freeskiing è sempre esistito, in realtà facciamo quello che facevano 60 anni fa quasi
tutti gli sciatori prima che inventassero gli impianti di risalita: sulle alpi si sciava forzatamente
su nevi non battute, solo che si chiamava sci fuori pista.
È sempre stato un obiettivo ambito dagli sciatori di alto livello, anche se ha perso estimatori
a causa dello sci, più facile, su piste ben battute dalle stazioni sciistiche.
Il personaggio emblematico del freeskiing è Scot Schimdt, protagonista delle cassette di Warren
Miller, ha il recor mondiale di salto, con ben 35mt da una falesia: ragazzi è tantissimo.
ATTREZZATURA DA FREESKING: gli sci sono da freeride, tutte le aziende ne producono,
molto leggeri sciancrati, larghi, e morbidi hanno una superfice di galleggiamento elevata; descrizione:
uno sci tradizionale era di 2980cm2 area soletta, sci sciancrato 3300cm2 area soletta,
snowboard 4400cm2 area soletta, freeride 4300cm2 area soletta: come vedete il
galleggiamento è molto vicino alla tavola da snow, la superfice in cm maggiore rispetto agli carving
permettono un facile galleggiamento anche sulle nevi più difficili crostose e ventate, unico
svantaggio è che sulle nevi ghiacciate non sono ideali, ma hanno un buon compromesso.
Per la lunghezza si va dai 170cm a 190cm che va scelta in base al peso dell’atleta, quello che vi consiglio
provateli prima di comprarli, ci sono diversi ski test in giro, se no dal vostro negoziante di fiducia hanno
sempre degli attrezzi che le case danno in uso.
ATTACCHI: devono essere leggeri e robusti con una taratura molto elevata per
non sganciarsi quando non è il caso. La notevole larghezza degli sci fa sì che gli ski
stopper devono essere adeguati alla larghezza dell’asse se no non si aprono.
BASTONCINI: vanno bene qalsiasi leggeri e robusti, attenzione alla rotellina
che deve essere molto larga per non sprofondare nella neve fresca.
CASCO: il casco è fondamentale, possibilmente leggero e confortevole, e sempre allacciato.
ZAINO: ne esistono di belli di tutte le misure e prezzi, io vi consiglio
qualcosa di leggero, funzionale con molte tasche, una buona protezione sulla schiena e non grande per
non sbilanciarvi nei movimenti, che abbia i due laccetti a V per agganciare gli sci quando bisogna camminare.
ACCESSORI: una bussola, un altimetro, kit farmacia, ricetrasmittenti
(qui è sempre meglio chiedere su che frequenza trasmettono le guide), integratori, corda, poi pala
anche se secondo me è un po’ rischioso: preveniamo con un paraschiena e poi ci mettiamo un qualcosa
di rigido sulla schiena, non lo vedo logico.
L’ARVA: appareil de recherche de victimes d’avalanche è un apparecchio per
trovare velocemente chi viene travolto e sepolto sotto una valanga, lavora in ricezione e in trasmissione,
deve essere indossato da da ciascun componente che fa freesking. Controllate sempre le batterie la sera
prima e prima di inziare la giornata controllate la funzionalità degli apparecchi che sono con voi
uno in ricezione e gli altri in trasmissione dopo il test anche quello in ricezione viene convertito in
trasmissione, ed ora dopo tutte queste paranoie a fuoco si saluta la mamma ed immergetevi nella fresca.
Cosa importantissima più di ogni aggeggio chiedete ai locali, chi meglio di loro potrà darvi
le giuste informazioni dove fare freesking in massima sicurezza, perché ricordatevi che in montagna
il rischio c'è, non sottovalutatelo.
 che panorama |
 canalino Côte Brune |
Da questa specialità sono nate delle gare della WESC: campionato mondiale di sci estremo.
Il campionato si svolge su 3 gg cui si riuniscono i migliori sciatori al mondo per sfidarsi su pendii
estremi. Un elicottero li porta in cima al pendio che è uguale per tutti e poi vivere o morire
a fuoco si saluta la mamma e a libera interpretazione scendere dove vogliono, i giudici danno un
punteggio cui vengono sommati per i tre gg. e chi ha il punteggio più alto vince e viene eletto
king of the hill dell’anno; re o regina della collina. Le gare non hanno un giro di spons
elevato e per questo sono abbastanza a livello amatoriale in Amrica sono molto diffuse, in Europa
c'è un circuito di gare che sono: Courchevel a Marzo, il Red Bull snow di Chamonix
(l’assurdo è che della suddetta bevanda in francia è vietata la vendita), in gennaio,
il verbier extreme, il derby di Mejie, qui fresking e snowbordisti si sfidano a chi, vivere o morire,
arriva prima a la grave dopo aver percorso 2000mt di dislivello con la massima libertà di
esecuzione, conta solo chi arriva prima non conta come.
Molti atleti si stanno avvicinando a questa specialità di età giovanile e altrettanto
le televisioni si interessano a tali manifestazioni, tipo su Eurospot la trasmissione OZ, e la 7.
Sull’organizzazione bisogna dire che nulla è lasciato al caso: nei giorni antecedenti si perlustra
la zona di gara, si fanno scoppiare le valanghe, e organizzazione dei soccorsi in caso di caduta, si
tracciano diversi percorsi che però non vengono quasi mai rispettati, gli attleti nei gg.
antecedenti alla gara perlustrano adeguatamente il terreno di gara, i giudici sono 4: uno sulla velocità
e continuità di esecuzione, uno sulla difficoltà di esecuzione, uno sullo stile,e uno sui
cliff o salti dalle roccie che possono essere anche di 30mt!!!!!!!! e ancora!!!!!!!
Nei nostri links potrai trovare i collegamenti ai siti specializzati e riviste, e buona neve a tutti.
 canalino Lac de la Chambre |
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